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TIGLIETO
Percorriamo
la provinciale verso Tiglieto, lungo il torrente Gargassa, circondati da un mondo selvaggio di grande
suggestione.
Si oltrepassa lo spartiacque e l'alta valle dell'Orba si presenta come un mare di verde
che in autunno si tramuta in un arcobaleno di calde tonalità dal giallo, al
rosso, al marrone.
I numerosi torrenti offrono l'opportunità di un bagno rinfrescante in acque fresche e
trasparenti.
Paolo Diacono, nella sua opera, descrive la valle di Tiglieto come parte della "Selva
dell'Orba". In questa grande foresta, che arrivava fino ad Alessandria e
della quale si trova traccia in alcuni toponimi (Pratalborato, Silvano d'Orba, Francavilla,
Bosco Marengo, Boschi della Mantovana) erano soliti andare a caccia i re longobardi.
Tiglieto, Civitacula (piccola città cinta da mura), in epoca romana deve il
suo nome ai tigli della piana della Badia. Nella frazione, intorno al 1120, sorse la prima
abbazia cistercense in Italia, dove l'azienda agricola ancora presente ricorda l'antica
realtà del monachesimo che coniugava lavoro e preghiera.
Il complesso monumentale è in fase d restauro per riportarlo, con il ritorno
dei monaci, all'antico splendore.
Le aziende artigianali del legno tengono viva un'antica tradizione. Clima e
terreno particolarmente favorevoli permettono la coltivazione "biologica" dei frutti
di bosco ottenendo, così, un prodotto particolarmente gustoso e sano.
Approfondimenti: www.tiglieto.it
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