In questo numero:
IV° Edizione della
Sagra del Formaggio
Processo Engel
Finanziamenti alle Aziende Agricole
IV° Edizone
della Sagra del Formaggio
E
’ fissato per il week-end del 13-14 maggio 2006 l’ormai consueto appuntamento con la “Sagra del formaggio”,
giunta alla sua IV edizione.
 La
Mostra- mercato dei prodotti caseari dell’Appennino ligure, ospitata anche quest’anno dalla struttura dell’ Expo di Rossiglione, ha ottenuto la qualifica di evento regionale e l’inserimento
nel calendario fieristico regionale ligure.
Si incontrano i produttori di
latte, formaggio, miele e vino, abbinamenti ideali per esaltare il gusto tipico
del formaggio ottenuto in modo artigianale.
Savona, Genova, Piacenza, Pavia, Cuneo, Alessandria; queste le Province
presenti all’edizione 2005.
Il 2006 vedrà la partecipazione di
un numero sempre maggiore di espositori e susciterà
l’interesse di un pubblico sempre più vasto.
Si riconfermeranno appuntamenti musicali, gastronomici ( ristorazione basata
su prodotti
tipici curata dall’Associazione ), approfondimenti culturali, coinvolgimenti
scolastici.
Nell’edizione del 2005 si è svolto un seminario su “ Le
strade di prodotto, un’importante risorsa per il territorio”, che ha
visto presenti tutte le Strade liguri di prodotto, dirigenti regionali, amministratori
e operatori locali e, come relatore, il dr. Giovanni Piscolla del Centro Studi
e Servizi Strade dei Vini e dei Sapori, uno dei massimi esperti nazionali del
settore.
In quest’edizione la mattina di sabato 13 maggio sarà all’insegna
dello “ spazio
ai giovani”.
Prima dell’apertura ufficiale della 4ª edizione della “Sagra del Formaggio”,
gli
Istituti Alberghieri Liguri e Piemontesi si confronteranno nella preparazione
di pietanze a base di prodotti tipici locali.
Nel pomeriggio si svolgerà la mostra-mercato e avrà inizio il workshop: “ GASTRONOMIA DI TENDENZA” -
I prodotti tradizionali tipici e
artigianali
dell’enogastronomia,
nella dieta Italiana.
Ampio spazio sarà dedicato alla presentazione di:
Formaggetta
Valle Stura, riconosciuta recentemente come “prodotto tradizionale” (D.M.
130 del 18/7/2000).
Disciplinare sul miele del Beigua.
 “ Impariamo a fare il formaggio” sarà l’iniziativa più coinvolgente
di domenica 14 maggio, quando saranno aperti i laboratori di caseificazione
per tutti i bimbi.
Alcuni dei soci dell’ Associazione Le Valli del Latte dimostreranno il processo
di
lavorazione del formaggio e lo faranno provare anche ai bambini presenti.
Seguirà un laboratorio artigianale di ceramica per bimbi e adulti a cura di Blu
Pavone, Rossiglione.
La manifestazione, concepita dalla Comunità Montana e fatta propria dall’Associazione “ Le
Valli del Latte” ( strada dei prodotti tipici, ai sensi della Legge 268/99
), consente finalmente di dare visibilità ad una pluralità di aziende artigianali del comparto agroalimentare che operano sui due versanti dell’Appennino.
Per informazioni: Associazione “Le valli del latte”, c/o Comunità Montana
Valli
Stura e Orba, Via Convento 8, 16013, Campo Ligure (Ge), tel.0107921368 – FAX
010/920937 E-MAIL: info@levallidellatte

La formaggetta della Valle Stura viene prodotta con latte crudo
bovino o, a seconda della disponibilità mescolando, in proporzioni
variabili, latte bovino, ovino e caprino.
Si tratta di un formaggio risultante dall’acidificazione naturale del latte a temperatura ambiente
alla quale fa seguito l’aggiunta del caglio.
La lavorazione avviene in contenitore e non si procede alla rottura della cagliata.

Si presenta come una formaggetta cilindrica, alta 3-4 cm e larga 12-15 cm,
dalla crosta sottile, cosparsa da leggere muffe bianche asciutte che può essere
consumata fresca o dopo una breve stagionatura di 15 gg.
Se consumata fresca conserva in maniera evidente l'aroma del latte ed un leggero
sapore acidulo In passato, con stagionatura lunga si arrivava ad un formaggio
da grattugiare.
A seconda dell’acidità raggiunta del latte al momento della cagliatura possiamo
avere un prodotto dalla consistenza variabile da spalmabile a leggermente gessoso.
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Il
processo Engel - Un percorso lungo i confini
tra ricostruzione giudiziale e memoria storica
Sabato 25 marzo, a partire dalle ore 9.30, l'auditorium della Comunità Montana Valli Stura e Orba di Campo Ligure ha ospitato un convegno organizzato dalla Comunità Montana, dalla Provincia di Genova, dal Comune di Campo Ligure, dall'Associazione
Memoria della Benedicta e dall'A.N.P.I della Provincia di Genova.
Di fronte ad una sala gremita sono stati approfonditi fatti legati alla lotta di Liberazione, particolarmente aspra e sanguinosa sul nostro Appennino tra il 1944 ed il 1945, quali le stragi del Turchino, della Benedicta e di Cravasco.

L'eccidio del Turchino nel quale persero la vita 59 persone fu la risposta ad
un attentato al cinema Odeon di Genova.
Alla Benedicta
nel quadro di un'articolata operazione di bonifica delle vie di comunicazione
alle spalle di Genova, ordinata dal maresciallo Kesselring, furono giustiziati
147 giovani disarmati e senza addestramento che si erano appena uniti alle formazioni
partigiane.
La strage di Cravasco, 20 uccisi, il 23/3/1945, quasi alla fine della II guerra
Mondiale, fu un'inutile rappresaglia, per l'uccisione, in combattimento di 8
soldati tedeschi.
Le forze armate germaniche conducevano la lotta contro le formazioni partigiane
con metodi che avevano poco da invidiare, si fa per dire, a quelli a quelli usuali
ai teatri di guerra dell'est europeo. Denominatore comune ai fatti esaminati,
il maggiore delle SS Siegfried Engel.
Il coinvolgimento dell'Ufficiale già evidente
nelle prime indagini condotte alla fine della guerra è riemerso solamente negli
ultimi anni con la riapertura, nel 1996, del procedimento, come altri, a suo
tempo insabbiato in una sorta di compensazione tra i crimini commessi dai tedeschi
in Italia e quelli imputati agli italiani in altri teatri di guerra ed in particolare
in Jugoslavia.
L'interessante volume, di Pierpaolo Rivello, magistrato della Procura Militare
di Torino, ripercorre passo dopo passo le fasi dell'istruttoria, resa possibile
dalle testimonianze di quanti tra le popolazioni locali avevano vissuto i drammatici
eventi e di chi, come Giuseppe Odino alla Benedicta e Arrigo Diodati a Cravasco,
ferito, era miracolosamente sopravvissuto alla fucilazione fingendosi morto.
Il maggiore Engel, condannato in contumacia all'ergastolo, è deceduto all'età di
96 anni ad Amburgo sua città natale.
La giornata di studio affiancherà al rigoroso tema storico, scientificamente
argomentato con ricerche di archivio, testimonianze e atti giudiziari, uno spazio
narrativo che proprio da questi eventi prende spunto.

Faceva cornice ai fatti
riportati un ambiente ancor oggi incontaminato e ricco di boschi e torrenti.
Le pietre di questi torrenti sono protagoniste di una suggestiva e commovente
narrazione, proposta, in DVD, dall'autore, il prof. Gianni Repetto, Presidente
del Parco Regionale delle Capanne di Marcarolo (AL).
Sono proprio le pietre affacciate
su questi paesaggi bellissimi a riportare e narrare, nella loro immobilità, i
drammatici fatti emergono le identità dei protagonisti con le loro violenze,
le loro paure, loro eroismi e le amicizie "trasversali" come quella tra Giuseppe
Odino ed il soldato repubblicano che gli offre un maglione, una tazza di zuppa
e lascia aperta la porta della baracca quasi sperando nelle sua fuga.
Per informazioni:
Il volume “Il processo Engel” e il DVD "Le pietre della Benedicta"
possono essere
acquistati
rivolgendosi
all’Associazione
memoria della Benedica. E-mail: benedicta@benedicta.org.
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Finanziamenti alle Aziende Agricole

La
Comunità Montana Valli Stura e Orba, attraverso i Regolamenti
emessi dall’Unione Europea, eroga finanziamenti alle aziende
agricole utilizzati per una molteplicità di interventi.
Reg. CEE 1257/99 P.S.R. 2000-2006
Misura 1 (a) Investimenti nelle aziende agricole.
Nel corso del 2005 sono portate a liquidazione 23 domande per
€ 648.019,00 utilizzate per la ristrutturazione o la costruzione di 3 stalle,
4 fabbricati rurale, 8 acquisti di attrezzature agricole 5 interventi
di miglioramento fondiario, 1 acquisto e installazione di attrezzature
per la trasformazione e la commercializzazione di prodotti aziendali,
5 interventi di varia natura (recinzioni, impianti irrigui…).
|
|
Stalle
3 |
F.R.
4 |
M.F.
5 |
Attr.
8 |
Acq.1
Best |
Altro.
5 |
Trasf. Pr. Agr. 1nbsp; |
Acq.
Terr. |
Totale
27
interventi |
| Contributo |
241.135 |
151.179 |
104.358 |
106.734 |
5.665 |
27.730 |
12.018 |
|
648.819 |
| A
carico beneficiario |
197.292 |
149.627 |
104.358 |
102.854 |
4.635 |
24.419 |
10.247 |
|
593.432 |
| Spesa ammessa |
23 |
438.427 |
300.806 |
208.716 |
209.588 |
10.300 |
52.149 |
22.265 |
1.242.251 |
Misura 16.1 (p) Agriturismo
Nel corso del 2005 sono state erogate € 88.332,00 a favore di due pratiche per
la ristrutturazione di un fabbricato destinato ad attività agrituristica e alla
realizzazione di un “parco avventura”.
Misura 9 (i) Misure forestali
Nella seconda metà del 2005 sono state messe in liquidazione 8 domande per € 168.342,00
destinate al miglioramento di ha 15 di bosco, all sistemazione di km 2 di strade
forestali, alla prevenzione degli incendi boschivi e, all'acquisto di attrezzature
e alla costruzione di strutture destinate alla prima lavorazione del legname.
Sottomisura
|
Domande |
Ha |
km |
Attrezzature |
€ |
| 9,3 |
2 |
9 |
2 |
|
55.541 |
| 9.4
|
5 |
|
|
1
miniescavatore 1 capannone per prime lavorazioni 2 cippatrici 1 teleferica |
65.707 |
| 9.6 |
1 |
6 |
|
|
28.375 |
| 9.8 |
1 |
|
|
prevenzione
incendi |
18.719 |
| TOTALE |
9 |
15 |
2 |
|
168.342 |
Altre misure Comunitarie
gestite in delega dalla comunità Montana con finanziamenti erogati direttamente dall’AGEA
Misura 5 (e) Indennità compensativa
Nell’anno solare 2005 è stata completata quasi completamente l'indennità Compensativa
'04 ed alcune annualità arretrate
2002 el 2003 a 9 aziende per un importo di € 15.150,00 riferito a ha 94
di SAU.
Il numero dei beneficiari, dimezzato dagli anni 80-90 si è attestato, in questi
ultimi anni, intorno ai 70 portando, in parte ad una fisiologica ricomposizione
fondiaria del territorio, per trasferimenti di conduzione piuttosto che di proprietà,
dovuta all'ingresso di giovani che hanno rilevato l'azienda di famiglia con la
necessità di ampliarla.
REG.CEE 2078/92 Premio per la condizione dei terreni con
metodi di coltivazione eco- compatibili
Nelle nostre zone viene quasi completamente assegnato ai conduttori di prati
e pascoli che si impegnano a limitare, secondo protocolli stabiliti dalla Regione,
l'impiego di concimi di sintesi ed antiparassitari.
Nel 2005 sono stati erogati premi relativi all’anno 2004 e ad alcune annualità arretrate
2002 e 2003 a 16 aziende per un importo complessivo di € 44.217,00 a beneficio
da ha 191.
Reg. CEE 2080/92 Misure forestali nel settore agricolo
Nel corso dell'anno 2005 è stata attivata, tramite la Regione Liguria, presso l'AGEA,
la procedura di liquidazione dei premi per la manutenzione e
per la perdita di reddito riguardanti 2 domande di imboschimento
di ha 2,90 di terreni agricoli, per un importo complessivo di
€ 1.781,00 relativo all’annualità 2004.
Gli interessati ad ottenere finanziamenti destinati allo sviluppo rurale possono
consultare i siti internet delle Regioni di appartenenza.
Per la Liguria consultare www.agriligurianet.it
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